The Heart Kite, Il cuore aquilone

Laboratorio di transmutazione alchemica per la rigenerazione cellulare

di Flavio Burgarella

L’alchimia è un antico sistema filosofico che si proponeva di acquisire il massimo della conoscenza in tutti i campi della scienza, dalla chimica, alla fisica, all’astrologia, metallurgia e medicina con lo scopo di trasmutare il piombo in oro, nella ricerca della pietra filosofale. Tra le finalità dell’alchimia l’esercizio di una filosofia, che possiamo chiamare scienza in tempi moderni, propedeutico al raggiungimento di uno stato metafisico di conoscenza. Ciò implicava un’esperienza di crescita, di liberazione spirituale dell’operatore. In questo modo l’alchimia assumeva connotati mistici nel senso che i processi e i simboli alchemici, oltre al significato materiale, relativo alla trasformazione fisica, possiedono un significato interiore, relativo allo sviluppo spirituale.

Il cuore ha un proprio campo elettromagnetico, ma le onde elettromagnetiche di per sé non possono essere responsabili della morfogenesi, cioè di quel processo esecutivo per cui esiste la differenziazione in cellule di organi specifici. Per far questo le strutture cellulari iniziali devono «conoscere» la loro esatta posizione, cioè possedere informazioni spaziali tridimensionali. E’ evidente che nessun meccanismo elettromagnetico o chimico può essere responsabile di questi fenomeni. Durante l’embriogenesi, per formarsi il bambino deve esistere un processo di auto organizzazione dove da un insieme di cellule indipendenti si passa ad un complesso di cellule che interagiscono con lo spazio circostante, come  un’unica identità. Questa trasformazione, secondo i concetti della Sinergetica, ha il carattere di un salto, dove il sistema passa ad un nuovo livello di organizzazione a causa dello scambio di energia e informazione con i mezzi circostanti (sinergizzazione morfogenetica degli oggetti biologi).

Questo avviene secondo il principio biofisico della risonanza, descritta come un trasferimento di energia con frequenze uguali o multiple tra due processi periodici connessi.

Rupert Sheldrake ha introdotto il concetto di «casualità formativa» basata sull’ipotesi di campi morfogentici, dove ogni entità sviluppa la sua particolare forma  (pietra, pianta, animale) perché è collocata in un particolare campo strutturante (morfogenetico) reso possibile grazie alla risonanza morfica, cioè ad una risonanza tra elementi simili. Sheldrake sostiene che questo campo contiene una memoria intrinseca. In questo modo ogni tipo particolare di materia si «sintonizza» con il suo campo specifico. Ritornando al nostro bambino che deve formarsi, quando un organismo comincia a svilupparsi inizia a risuonare con un certo campo e più l’organismo segue quel particolare percorso più si abitua e gli viene facile svilupparsi (all’interno di quel campo) verso la sua forma finale. Vi sarà all’inizio una popolazione di cellule poco differenziate, formate per divisione dall’uovo fecondato.  Esse formano un semplice campo sferico e una struttura fisica sferica e sono coinvolte nella reciproca sincronizzazione della risonanza.

Allo stesso tempo questa struttura subisce l’influenza del campo strutturante esterno della madre e l’interferenza tra questi due campi fornisce l’orientamento nello spazio tridimensionale per tutte le fasi di sviluppo: il campo della madre fornisce un sistema specifico di coordinate per l’«assemblaggio» dell’embrione. La risonanza è una condizione necessaria per l’esistenza di sistemi aperti che si integrano con il mondo circostante.

La cellula emette un ampio spettro di onde, che in linea di principio può essere descritto da un insieme generalizzato di frequenze, fasi ed ampiezze.  Possono essere considerati quanti di campo elettromagnetico, uno dei vettori più importanti dei flussi di informazione nei sistemi biologici. Le cellule e le popolazioni di cellule funzionano come dispositivi specificatamente organizzati, emettendo e assorbendo sia fotoni dallo spazio esterno che fotoni «virtuali interni», prodotti nel corso dell’assorbimento dei flussi di materia ed energia dei mezzi esterni.

Tutti i centri di popolazioni cellulari che si trasformano nei diversi organi di un organismo sono coinvolti nel processo di sincronizzazione della risonanza, spiegando così il «meccanismo esecutivo» del processo di differenziazione.

Le strutture tridimensionali del campo sono così coinvolte nel processo di strutturazione della popolazione cellulare al fine di costruire gli organi del corpo. E il cuore non è una eccezione.  Le stesse strutture, nonostante cambino nel corso dello sviluppo dell’organismo, sopravvivono per tutto il ciclo  di vita dell’organismo individuale (la memoria intrinseca di cui parlava Sheldrake). Ma dove sarà localizzata questa memoria, che potrebbe ritornarci utile nel processo di rigenerazione cellulare?

Nel processo di sviluppo l’embrione creerà lui stesso dei «centri di risonanza», esercitato dalle oscillazioni generate sulle cellule vicine.  Siccome le strutturazioni cellulari sono tante ed accurate si formeranno diversi centri di risonanza che possiamo ritrovare in seguito nell’adulto.  Dove?  Nei Chakra, che possono essere considerati una manifestazione esterna persistente dei più importanti «centri di risonanza» formatisi nell’embrione durante il processo di differenziazione cellulare.

Quindi i Chakra dell’adulto, progettati per lo sviluppo, persistono come rappresentanti  della funzione e della «manutenzione» di organi separati.  Il IV Chakra rappresenterà cosi il centro di risonanza per il cuore.

La struttura di questi campi morfogenetici è tridimensionale, non limitata di conseguenza ai confini del corpo e si estende oltre la sua superficie, rappresentata nei diversi corpi sottili che circondano il corpo fisico. Questa struttura di campo inoltre e fondamentalmente illimitata e spiega la possibilità di un’influenza diagnostica e a distanza (come ad esempio  «lo Scanner dei Chakra a distanza durante la Quantum Meditation®»).  La stessa struttura ci può aiutare a comprendere il fenomeno della telepatia senza necessità di vettori, basta stabilire il contatto sincronizzando la struttura tridimensionale di campo del ricevente con quella dell’induttore (a riguardo lo studio Heart Body Mind connection con il movimento consapevole del Chakra del Cuore e del Plesso Solare a distanza tra me e mia moglie Claudia dei cui risultati ho parlato al congresso internazionale di parapsicologia a Londra nel luglio 2015). Ed ancora questa struttura di campo possiede virtualmente le informazioni complete riguardo all’oggetto generatore del campo e, grazie a queste informazioni, è possibile ricostruire la struttura dell’oggetto.

Nel caso dell’Heart Kite questa proprietà del campo verrà utilizzata nella rigenerazione cellulare. E siccome non ho problemi nell’esperire le altre qualità che ho riportato precedentemente nel campo generato dai Chakra (Scanner e Induzione telepatica) non ho motivi da dubitare della possibilità di aiutare e rigenerare le cellule cardiache dei miei pazienti, utilizzando il principio delle sinergizzazione morfogenetica degli oggetti biologici.

Ricordate come nell’embriogenesi era necessario il campo della madre per fornire un sistema specifico di coordinate per l’«assemblaggio» dell’embrione, così nella rigenerazione cellulare di quale campo «esterno» avrò bisogno, quale campo utilizzerò oltre ai chakra? 

Se noi consideriamo la natura quantistica della coscienza, olografica con la coscienza universale, possiamo trovare in essa e nelle sue connessioni con gli esseri umani l’ologramma universale informativo e di campo, determinato dalle caratteristiche specifiche del sistema organizzativo del cervello umano.  Da ciò ne deriva che i cervelli individuali sono bit dell’ologramma più grande: in determinate circostanze essi hanno accesso a tutte le informazioni nel sistema totale, per cui un fenomeno come la psicocinesi, la mente che influenza la materia, può essere un risultato naturale di queste interazioni di campo.

Secondo questa visione ogni organismo è quindi una struttura di «energia e informazione» con tutte le sue influenze e connessioni. Se ne deduce che le interazioni e interrelazioni tra le parti del sistema sono di importanza pari alle sue proprietà e manifestazioni fisiche. L’organismo è quindi parte dell’ambiente sia tangibile che informativo.  Ogni singolo individuo rappresenta quindi una particella elementare di campo; ciò significa che può essere considerato come un onda in alcune circostanze e come una particella in altre.

Il corpo fisico e la coscienza sono espressioni diverse dello stesso fenomeno. Se applichiamo le medesime considerazioni nella relazione tra individui diversi cosa possiamo aspettarci?  Ogni singolo organismo facente parte di un gruppo viene descritto in base alle proprie emissioni come un insieme specifico di fase e frequenze, le quali, in condizioni di sincronizzazione con gli altri organismi del gruppo, formano un nuovo sistema comune che possiede una struttura di campo specifica.  Questa struttura rappresenta il livello successivo di organizzazione in relazione al singolo individuo e mantiene le stesse proprietà della struttura inferiore inviando cioè segnali di sincronizzazione a tutti gli appartenenti al gruppo.

Ora tutti gli individui hanno una struttura di campo fondamentale simile che è la struttura dei Chakra e dei «canali energetici» dell’organismo, attraverso la quale possono formare fenomeni di sincronizzazione che può essere misurata con la tecnica di bioelettrografia GVD dell’amico Konstantin Korotkow.

 

The Heart Kite è un metodo di autorigenerazione delle cellule del corpo umano, pensato inizialmente per rigenerare le cellule cardiache.

Il muscolo cardiaco ha nelle sue potenzialità quella di rigenerarsi, ma lo fa ancora  in quantità minima, insufficiente per aiutare il paziente a migliorare la sua capacità di pompa, ad esempio dopo un infarto del miocardio. E questo perché nessuno sino ad ora ha mai “informato” il cuore che può autorigenerarsi in misura maggiore.

The Heart Kite è stato inizialmente studiato per informare il cuore che può e come può attivare il suo potenziale creativo per rigenerarsi. Rappresenta il laboratorio alchemico di transmutazione  per la rigenerazione delle cellule, in questo caso per le cellule cardiache, che può iniziare in riabilitazione cardiologica dopo un infarto del miocardio, oppure esser attuato in epoche successive, per ripristinare la capacità di pompa qualora compromessa. Può essere seguito da tutti i pazienti. Candidati ideali sono pazienti giovani, con ridotta frazione di eiezione, inferiore al 35% all’esame ecocardiografico bidimensionale color doppler. Questa metodica eseguita nell’arruolamento dei pazienti verrà poi ripetuta dopo 3, 6 e 12 mesi per valutare nei diversi periodi di controllo il miglioramento della contrattilità. l paziente deve essere interessato, volitivo, creativo, disponibile ad eseguire un programma mirato di meditazione dove verrà aumentata la sua capacità di visualizzazione e di concentrazione.

The Heart Kite per la rigenerazione cellulare è rappresentato idealmente da un aquilone che si libera nell’Universo trasportato nell’aria dalle energie creative che qui si trovano (Fig 1)

fig 1

E’ costituito da un pannello di supporto rappresentato da due triangoli con le basi parallele ad una distanza tale de delimitare un parallelepipido con all’interno sette sfere. Ogni sfera rappresenta un giorno della settimana durante il quale il paziente deve eseguire la Meditazione di Concentrazione, da lunedì al sabato. Durante questo periodo dovremmo assistere alla trasformazione di un fibrocita facente parte del tessuto cicatriziale posto nel cuore e rappresentato nel lato destro della figura ad un miocardiocita, che emergerà dal lato sinistro, a livello della punta dell’ aquilone. A questo punto il miocardiocita eseguirà da solo la divisione mitotica portando alla formazione del tessuto muscolare cardiaco. Se dovessimo ricostruire ad esempio cellule renali, il procedimento attuato sarà lo stesso; cambierà la cellula su cui applicare la concentrazione e la sequenza numerica di Grigorj Grabovoj.

La coda dell’aquilone è costituita dal DNA nella sua dimensione tridimensionale, informativa.

fig. 2

Questo aquilone che fluttua nell’Universo sostenuto dalle energie creative è in buona compagnia; esistono infatti altri aquiloni, molto più grandi di lui, che l’hanno generato. Lì trova le sue matrici, in primis il Superior Kite Soul (Fig 2), l’anima superiore con idee creative. E’ un aquilone solcato da tante righe parallele e perpendicolari che si intersecano formando dei rombi. In ognuno di questi rombi sono presenti le potenzialità creative di tutto il Superior Kite Soul.

Da uno di questi rombi avrà origine il Kite Soul, l’Anima intesa come una gigantesca dimensione di idee creative (Fig 2).

fig. 3

Anche l’aquilone del Kite Soul, dell’anima con idee creative, è diviso da tante linee parallele che intersecano linee perpendicolari generando tanti rombi, ognuno dei quali ha in sé la potenzialità, come un ologramma, di tutto il Kite Soul.

Da uno di questi rombi avrà origine lo Spiritual Kite (Fig 3),  un aquilone che rappresenta la parte spirituale dell’uomo, l’uomo con idee creative, olografico con i Kites superiori che l’hanno generato.  Anche questo aquilone sarà solcato da linee parallele e perpendicolari e formerà dei rombi con potenzialità creative olografiche.

Uno di questi rombi sarà il nostro The Keart Kite (Fig 1), nel quale la potenzialità creativa, olografica con gli aquiloni soprastanti, ed anche con il Superior Kite Soul, viene mantenuta. In questo esempio tale potenzialià è  strutturata  nella funzione creativa di rigenerare le cellule del corpo umano, in particolare, le cellule cardiache.

In questo modello la realtà può essere interpretata come dimensione di idee creative attraverso cui fluiscono le energie creative e da questo incontro ha origine la creazione. La nostra coscienza può quindi percepire queste idee e può connettersi o meno consciamente a loro. Se si connette apre la possibilità all’uomo di creare, di essere nello stesso tempo creatore e far parte del creato. Tutto ciò che esiste nella nostra realtà è espressione di idee creative che hanno ottenuto una forma grazie alle energie creative.

Un problema da superare da parte di chi segue il programma The Heart Kate è quello della connessione a questa realtà che è ostacolato dall’ego, dalla percezione della realtà limitata a quanto i cinque sensi riescono a percepire. Se manteniamo questo stato  di coscienza considerato dai più, dalle aspettative generali, dalla convinzioni comuni associate e in primis dal nostro ego marcato da valori e da norme estranee allo stato di purezza creativa potenziale, ostacoliamo il libero flusso dell’energia vitale, che di fatto rappresenta l’energia creatrice. Riusciremo a rigenerare le cellule del corpo umano e quelle cardiache in particolare, solo quando smetteremo di identificare la nostra coscienza con la realtà rappresentata dalla forma percepibile con i cinque sensi. Allora la nostra percezione potrà penetrare la sfera delle idee creative e riconoscere il nostro essere uomo, con tutto il suo potenziale creativo.

Quando la nostra percezione ridiventa libera (e lo vedremo quando saremo capaci ad esempio di percepire e di muovere il campo elettromagnetico del cuore), com’era quando eravamo bambini, anche la nostra coscienza può riprendere ad identificarsi liberamente con nuove idee creative e plasmare la propria realtà in modo libero e nuovo. Ma per questo dobbiamo ricominciare a capirci e sentirci come una coscienza priva dei limiti spazio temporali. Esistono diverse dimensioni che la nostra coscienza può visitare  e con le quali può interfacciarsi e lavorare, tra queste  1) la dimensione spazio temporale, 2) la dimensione astrale, 3) la dimensione dell’attenzione, 4) l’immaginale, 5) la realtà onirica, 6) l’atemporalità, 7) il momento presente e tante altre.

La nostra coscienza si estende in molte dimensioni differenti e si esprime in esse. Se impariamo ad entrare in contatto con queste sfere più alte della nostra coscienza, permettendo alla nostra percezione di esplorarle, saremo in grado di servirci delle leggi e delle potenzialità di queste altre dimensioni e di applicarle alla nostra realtà.  Potremo portare ed utilizzare nuove idee creative nella nostra dimensione, ad esempio lavorando nel piano astrale, nella dimensione dell’attenzione e nell’immaginale, potremo focalizzare e osservare la possibilità che da tessuto cicatriziale  si rigeneri tessuto muscolare cardiaco. E’ da nuove dimensioni che integriamo nuove energie creative che dobbiamo imparare a gestire. Per rigenerare le cellule muscolari cardiache dobbiamo iniziare a vivere in una dimensione assolutamente creativa che è quella che potremo definire la dimensione dell’immaginale e dell’ attenzione dove ci porterà la Meditazione della Concentrazione e lì potremo vivere fenomeni quantici, tra cui l’interazione mente materia ed  il collasso d’onda, dove la possibilità osservata da chi medita (l’osservatore) fa sì che l’onda diventi particella,  l’energia diventi materia.

E’ in queste dimensioni che lavorerà il paziente, utilizzando le tecniche di concentrazione sulle forme geometriche e sui numeri che i ricercatori russi Grigorj Grabovoj e Arkadj Petrov ci hanno insegnato. Queste tecniche sono rappresentate nella serie di  sfere poste nell’ Heart Kite, il nostro laboratorio alchemico, il laboratorio creativo nel quale avverrà la trasmutazione … da piombo in oro… da cellule fibrosa a cellula muscolare cardiaca. L’energia creativa generata trasmetterà l’informazione alla coda dell’aquilone, al DNA tridimensionale, che gestirà l’informazione stessa realizzando la trasmutazione. Per entrare in queste dimensioni di coscienza è però necessario fare un esperienza percettiva che va al di là delle normali esperienze sensoriali, legate ai cinque sensi. Bisogna sviluppare il senso percettivo che ci connetterà con il mondo delle energie sottili e da questo all’energia creativa.

Non appena saremo capaci di percepire la realtà non più limitatamente ai nostri sensi, ma in modo extrasensoriale percependo le energie dei corpi sottili potremo capire le energie operanti nella loro struttura e nella loro tendenza al cambiamento. Potremo così dirigere il flusso delle energie secondo i nostri desideri e stabilirne l‘effetto, creando in noi ed emanando le energie operanti ed adeguate. Potremo altresì modificare la vita in modo conforme ai nostri desideri ed ai nostri obiettivi. La percezione delle energie sottili trasforma la nostra quotidianità, modificheremo la nostra alimentazione perché «sentiremo» quali energie sono attive nei vari cibi e come agiscono sul nostro corpo e quindi ci adegueremo, mantenendoci in salute con cibi appropriati.

La percezione sensoriale del corpo eterico, che parte dalla percezione del campo elettromagnetico del cuore e viene da me consapevolmente eseguita «iniziando» il paziente alla consapevolezza percettiva del campo elettromagnetico del suo cuore, rappresenta l’inizio della comprensione e della conseguente manipolazione di quell’energia ordinata e perciò informata che unisce in modo bidirezionale i differenti aquiloni (Superior Kite Soul, Kite Soul, Spiritual Kate e The Heart Kate).

Esistono dentro ed attorno al corpo umano differenti energie sottili delle quali possiamo avere esperienza. Queste energie compongono quella che viene chiamata aura che può essere vista sotto forma di aloni colorati intorno al corpo da parte di chi ha poteri di chiaroveggenza. Io la percepisco sotto forma di vibrazioni, diverse per intensità e modo di percezione. In particolare avverto quello che possiamo chiamare «corpo eterico» situato all’esterno e nell’immediata vicinanza del corpo fisico, sotto forma di un onda circolare, che viene comandata nei sui movimenti dal pensiero … può infatti  essere fatta girare in senso orario o antiorario da parte della  volontà.

Il campo elettromagnetico del cuore, un toroide del diametro di 4-5 metri intorno al nostro corpo fisico, è parte  del nostro corpo eterico; puoi avvertire i sui movimenti a livello del palmo delle mani, perché in questi luoghi passa il meridiano del cuore. Avvertire questo movimento a livello del palmo delle mani è materia di insegnamento per la rigenerazione cellulare. Anche i Chakra fanno parte del corpo eterico, che rappresenta la «matrice» del corpo fisico.  Il corpo eterico  è contenuto nell’Heart Kite.

Nell’Heart Kite sono inoltre contenuti altri due corpi sottili, il corpo emozionale o astrale e il corpo mentale. Io li avverto spontaneamente al mattino, al risveglio, sotto forma di vibrazioni diffuse a tutto il corpo. Queste vibrazioni le avvertiva anche mia madre e, non sapendone attribuire la provenienza, sono state motivo di grande sofferenza. I corpi sottili si  differenziano in base alla velocità con cui vibrano. La vibrazione meno veloce che avverto, (dopo la rotazione del corpo eterico) è la vibrazione del corpo emozionale. Avverto come una vibrazione più veloce il corpo mentale (quello dove si generano i pensieri) essendo più esterno e quindi più «sottile» rispetto al corpo emozionale (dove avvengono le emozioni). Un’altra vibrazione che avverto, ancora più veloce, è quella del corpo spirituale, contenuto questa volta non a livello dell’ Heart Kite, ma nello Spiritual Kate. La vibrazione del corpo spirituale rappresenta l’ultima vibrazione spontanea che posso avvertire.

Di queste vibrazioni posso aumentarne la velocità consapevolmente, passando da un corpo sottile all’altro, con alcuni accorgimenti, ad esempio, ripetendo la sequenza numerica 7 21 12 17 , oppure rimanendo nel «momento presente», cosa che posso anche fare durante la Meditazione di Consapevolezza, concentrandomi nello spazio che vi è tra un pensiero che è uscito dalla mente, prima che un altro ne entri. E’ uno spazio che con la pratica puoi dilatare. E’ questo uno spazio di Pura Consapevolezza, l’esperienza della non esperienza, la fonte stessa delle vibrazioni.

Nel Soul Kate (Fig 2) puoi avvertire un‘altra vibrazione, che però questa volta non è da te generata; tu puoi soltanto in questo spazio, lo spazio dell’anima, entrare in risonanza con una vibrazione più grande, emanata dal Superior Soul Kate … Puoi entrare in risonanza con l’anima superiore di energie creative e con la sua la vibrazione di energia creatrice divina, l’unica utile a far sì che tu, piccolo uomo, possa partecipare alla creazione. Io avverto questa risonanza come una sensazione mista di vibrazione ad alta velocità associata  ad un movimento ondulatorio come quello presente nel corpo eterico; è solo in questo spazio di risonanza che i due tipi di energia (ondulatoria e vibrante) sono associate. E’ solo percorrendo questo spazio sacro di guarigione insieme a tutti gli altri che l’hanno preceduto che puoi, timidamente, con umiltà e riverenza, avventurarti nella possibilità di rigenerazione cellulare.

Tutto ciò che esiste nella nostra realtà è espressione di idee creative che hanno ottenuto una forma grazie alle energie creative.  Il nostro cuore si forma in base alle idee creative, adeguate alla sua intenzione di vita.  Una malattia, quale l’infarto del miocardio interrompe questo flusso e la riparazione avviene normalmente attraverso la formazione della cicatrice. Non c’è rigenerazione, se non verosimilmente in minima parte, trascurabile. The Heart Kite, utilizzato in questo caso per rigenerare le cellule cardiache, motiva il paziente verso questa forma di coscienza libera, non limitata, e lo rende capace di ripristinare questo flusso di energia creativa su idee creative, così da poter dar loro una forma.

Per far questo il programma The Heart Kite per rigenerare le cellule cardiache prevede alcune tappe nel suo percorso:

1) Insegnare al paziente i non semplici principi teorici che supportano la pratica, con lezioni dedicate in gruppo e singolarmente.

2) Ridurre l’Ego del paziente tramite l’insegnamento della Meditazione Terapeutica poiché l’Ego si introduce nel processo creativo e deforma la rete delle idee creative e la loro irradiazione secondo nostre convinzioni precedentemente acquisite, legate ai cinque sensi e alle credenze comuni della società in cui viviam,o che ci permeano continuamente.

3)” Iniziare” il paziente durante la meditazione alla percezione del suo campo elettromagnetico del cuore e insegnare successivamente la percezione delle energie sottili del campo eterico, che ricordiamo è la matrice del corpo fisico .

4) Insegnare le tecniche dell’attenzione utilizzando le sfere, come forme geometriche che rappresentano l’archetipo del mondo dello spirito e le sequenze numeriche che ci ha trasmesso Grigorj Grabovoj nelle sue pubblicazioni (vedi bibliografia nel sito www.cardiacrehabilitation.clinic), secondo la tradizione della guarigione spirituale russa, finalizzate ad armonizzare il cuore e la circolazione coronarica (Per la rigenerazione di altre cellule si utilizzeranno sequenze numeriche dedicate).

5) Le tecniche che utilizzano le sfere e le sequenze numeriche vengono integrate in un programma di allenamento da parte del paziente che deve essere eseguito con Meditazioni di Concentrazione giornaliere della durata di 20 – 30 minuti tutti i giorni della settimana, dal lunedì al sabato.

6) La domenica viene attuata la Meditazione del Ringraziamento per il risultato ottenuto.

7) Dal lunedì successivo si ricomincia con il ciclo di sei giorni di Meditazioni di Concentrazione e la domenica con la Meditazione del Ringraziamento. Questo schema viene ripetuto per tre mesi, sino al controllo ecocardiografico previsto.

8) Nello svolgimento del programma sono previste due mie meditazioni finalizzate allo svolgimento del processo rigenerativo. La prima, Meditazione Terapeutica, verrà eseguita a contatto col paziente all’inizio dello studio e la seconda, Quantum Meditation ®, si eseguirà a distanza, durante i tre mesi di lavoro.

6) Organizzare il follow up ecocardiografico del paziente.

Nella Meditazione di Concentrazione  si impara il controllo degli eventi.  Nel corso di questa meditazione bisogna avere sempre  in mente l’obiettivo da raggiungere, nel nostro caso la rigenerazione della cellula cardiaca. Per enfatizzare questo aspetto vengono proiettate, durante le lezioni teoriche, filmati you tube, dove, in vivo, si possono visualizzare e memorizzare la nascita delle cellule cardiache, come si contraggono i miocardiociti e  come la contrazione miocardica rappresenti un fenomeno di sincronizzazione cellulare … è infatti sufficente che le cellule vengano a contatto, anche senza necessariamente toccarsi, in modo che si aprano dei pori tra le membrane che fanno sì che due cellue attigue siano interconnesse. Grazie a queste “giunzioni” due cellule tra loro interconnesse lavorano come se fossero una sola…battono all’unisono.

Tra le proieizioni anche un filmato you tube di Heart Math che rappresenta la visione tridimensionale del campo elettromagnetico del cuore.

Si insegna come sia importante provare emozione ogni volta che si vede battere una cellula neoformata,  e poi come sia altrettanto importante ringraziare. Viene in questo modo sottolineata l’importanza di dare una carica emotiva all’intenzione, ringraziando e benedicendo il mistero della vita, la nuova cellula rigenerata che ora batte nel tuo cuore. E’ inoltre importante regolare sempre questo obiettivo su un obiettivo generale, come ad esempio la salvezza di tutti i malati di cuore del mondo e lo sviluppo armonico dell’ attività cardiaca.

Nel Heart Kite, il nostro laboratorio alchemico di trasmutazione per la rigenerazione cellulare, esistono sette sfere trasparenti, per i sette giorni della settimana, di cui sei dedicate alle Meditazioni di Concentrazione e una dedicata alla Meditazione del Ringraziamento (Fig 4). Ogni cerchio è contenuto in una losanga, che rappresenta l’occhio di Osiride (Fig 5) la Dea Madre egiziana dell’ abbondanza, che aiuterà il paziente attraverso la trasmutazione alchemica a rigenerare le cellule…

fig. 4

Durante la trasmutazione dobbiamo infatti ricordarci che il procedimento alchemico (come vedremo successivamente rappresentato, ad esempio, dalla lettura delle sequenze numeriche nelle sfere) deve essere fatto per ognuno dei corpi sottili, eterico, astrale o emozionale, mentale, spirituale e, oltre a questi, anche  per il movimento oscillatorio vibrante nel

fig. 5

momento in cui il nostro Soul Kate risuona con il Superior Soul Kate. Non è richiesto ai pazienti che avvertano vibrazioni quando sono in questi corpi sottili; è sufficiente che «pensino» di essere «in questi corpi» per «lavorare» effettivamente in essi, quando ad esempio dovranno ripetere le sequenze numeriche dedicate.

Nella pratica, a livello della nostra percezione, la Meditazione di Concentrazione potrebbe essere così eseguita:

1) Dobbiamo visualizzare l’obiettivo della Meditazione di Concentrazione, la cellula cardiaca pulsante, attribuirgli la forma geometrica di una sfera, come se la cellula si arrotolasse su se stessa e formasse una sfera: chiameremo questa la nostra cellula di salvatagggio (fig 6). Sarà questa sfera l’obiettivo della concentrazione.

fig. 6

2) Durante la Meditazione di Concentrazione ci si deve predisporre spiritualmente (la meditazione è già di per sé una pratica spirituale) a generare le cellule cardiache in sintonia con il Superior Kite Soul, l’anima superiore con idee creative, il Creatore.

3) Durante questa meditazione dobbiamo sempre controllare la posizione della sfera che abbiamo costruito (la cellula muscolare arrotolata, la cellula di salvataggio).

4) Con lo sforzo mentale dobbiamo spostare questa sfera nel centro del torace, muovere consciamente il campo elettromagnetico del cuore e visualizzare un luce dorata che emana la sfera stessa che, partendo da essa, riempie tutto lo spazio occupato dal cuore nella cavità toracica.

5) A questo punto della meditazione dobbiamo visualizzare due altre sfere, più grandi:

fig. 7

Una viola che contiene la sfera della tua cellula cardiaca arrotolata che non hai mai perso di vista, insieme alla sequenza numerica di Grabovoj relativa all’armonizzazione del muscolo cardiaco del ventricolo sinistro. La sequenza numerica è  589 348 914 918. (Fig 7)

fig. 8

Una seconda sfera da visualizzare, più grande, di colore azzurro, contiene la sfera viola (con il suo contenuto) e la sequenza numerica relativa all’armonizzazione delle arterie coronarie. La sequenza numerica è 519 817 319 487. (Fig 8)

 

5) Ora è necessario visualizzare una sfera d’argento,  che brilla nel centro del tuo cuore e che contiene le altre tre sfere, azzurra, viola, e la sfera della cellula muscolare arrotolata. Dopo averala visualizzata dobbiamo portarla nel cuore, a livello della cicatrice infartuale, per riarmonizzare le funzioni attraversando l’organo stesso.

6) E’ necessario ora prestare attenzione a come la” cellula di salvataggio” inizia a moltiplicarsi e a ricoprire lo spazio del cuore precedentemente occupato dalla cicatrice… visualizza ora come questo sapzio si stia riempiendo di tessuto muscolare sano.

7) Durante la meditazione di Concentrazione possono essere seguita la seguente «variante». Guardare nella sfera viola la sequenza numerica introdotta per la armonizzazione del muscolo cardiaco,  589 348 914 918 , osservare il numero della sequenza che emana più luce. Alla prima impressione che un numero brilli più degli altri è necessario fissarlo focalizzandolo e poi unirlo mentalmente alla “cellula di salvataggio”, posta all’interno delle altre sfere, che continua a diffondere  una luce dorata.

8) Altra variante consiste nell’immaginare la sequenza numerica prescelta per la rigenerazione del ventricolo sinistro e per l’armonizzazione della circolazione coronarica nello spazio che intercorre tra l’illustrazione della parte anatomica e la sua immagine speculare. (Fig 9 e Fig 10) Gli spazi presenti nella sequenza numerica possono essere paragonati agli spazi tra una parola e l’ altra nella stessa frase, così che la frase corrispondente  alla numerazione sia quella del normale funzionamento della parte anatomica considerata. Cercando di cogliere questa parola è possibile intuire il processo creativo del Superior Kate Soul che plasma la materia dell’intero organismo e quella corrispondente ad una sequenza numerica. La luce che dona la vita alla materia corrispondente ad una sequenza numerica si diffonde secondo le leggi dell’ottica su tutta la materia del corpo umano e nell’ambiente circostante. Si percepiscono così contemporaneamente sia il tessuto dell’organismo sia gli eventi che circondano l‘individuo, al punto che la creazione della materia umana assume un fondamento spirituale.

Le cifre permettono di percepire una precisa condizione dello spirito che corrisponde alla norma della materia umana. Attraverso la concentrazione sulle sequenze numeriche si creano onde di luce che corrispondono alla norma della materia del corpo umano e, di conseguenza, si da vita ad una materia umana che funziona correttamente.

9) Al 7° giorno è necessario eseguire la Meditazione del Ringraziamento del risultato ottenuto, ringraziando e benedicendo la Madonna degli Ulivi o un’altra figura mariana  o divinità femminile, che rappresenti comunque la Dea  Madre, ad esempio Osiride, per averti aiutato a rigenerare, come partorendo, una nuova cellula cardiaca, che avrà dentro di sé la possibilità di dividersi, rigenerando il tessuto muscolare cardiaco andato perso.

10) Al termine di ogni giornata di meditazione e, in particolare, al termine della meditazione del ringraziamento è necessario visualizzare in cuore sano, che batte armonicamente, in sequenza ritmica, provare emozione, ringraziando e benedicendo.