Guarire con le tabelline

LA MATEMATICA AL SERVIZIO DELLA SALUTE

Sulla base dei concetti e delle supposizioni relative alle sequenze numeriche di Grigorij Grabovoj voglio proporre un mio metodo, originale, di utilizzazione delle sequenze numeriche come esempio di focalizzazioni mentali per promuovere processi di guarigione.

Le tabelline rappresentano per noi una sequenza numerica ripetuta con logica nelle prime età della vita, quando avevamo tutti gli organi in salute. Quando il gioco era una parte emozionalmente importante della nostra vita.

A livello della fisica quantistica possiamo ipotizzare che le tabelline e il concetto di salute siano stati legati attraverso un entanglement, un legame quantico.

Questo legame perdurerà per tutta la vita e noi, lavorando nella Medicina Informazionale, ipotizziamo che la ripetizione delle tabelline possa «informare» le nostre cellule dello stato di salute del corpo.

L’entanglement quantistico o correlazione quantistica è un fenomeno quantistico, privo di analogo classico, in cui ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dallo stato di ciascun sistema, anche se essi sono spazialmente separati. Viene a volte reso in italiano con il termine «non-separabilità» o legame quantico.

Esso implica la presenza di correlazioni a distanza tra le quantità fisiche osservabili dei sistemi coinvolti, determinando il carattere non locale della teoria.
Secondo la meccanica quantistica è possibile realizzare un insieme costituito da due particelle tale che, qualunque sia il valore di una certa proprietà osservabile assunto da una delle due, questo influenzi istantaneamente il corrispondente valore assunto dall’altra, che risulterà invariabilmente uguale e opposto al primo.
Ciò rimane vero anche nel caso le due particelle si trovino distanziate, senza alcun limite spaziale. Una volta stabilito tra due sistemi un legame quantico questo è per sempre.

fisica_entanglement-quantisticoL’entanglement quantistico è alla base di tecnologie emergenti come i computer quantistici e ha permesso esperimenti relativi al teletrasporto quantistico, su cui si appuntano le speranze di nuove tecnologie.
Sebbene non si possa trasmettere informazione attraverso il solo entanglement, l’utilizzo di un canale di comunicazione classico in  congiunzione con uno stato entanglemed permette il teletrasporto di uno stato quantistico, che sarebbe altrimenti impossibile poiché richiederebbe un’infinita quantità di informazione per essere determinato.
Il teletrasporto quantistico è una tecnica nell’ambito dell’informatica quantistica che permette, sotto certe restrizioni, di trasferire uno stato quantistico in un punto arbitrariamente lontano. Principalmente, l’effetto coinvolto è l’entanglement quantistico.

In conseguenza, quando nella vita perdiamo la salute, questa può essere ricondotta alla norma attraverso la riscoperta di questo legame quantico, utilizzando in un particolar modo la sequenza delle tabelline, visualizzandone i numeri successivi secondo la loro propria logica, razionale e rapportandoli al ripristino dello stato di salute globale e del ritorno alla normalità dell’organo malato.
Secondo lo schema con cui noi vediamo la realtà ciò è irrazionale, ma nella Dinamica Quantistica può trovare una spiegazione.
Andiamo con ordine.
Per prima cosa devo entrare in uno stato particolare di coscienza che può favorire la materializzazione delle conseguenze del legame quantico. Lo stato ottimale per me è lo spazio dell’«Attenzione» che raggiungi attraverso la Meditazione Terapeutica® quando costruisci l’Uovo della Creazione ed entri nello spazio della Coscienza Trascendente di Guarigione.

In questo spazio visualizzi il tuo organo non malato come attualmente è, ma sano, (puoi aiutarti con una tavola anatomica presa da Internet).
Lo visualizzi dietro ad un porta a vetri. Sotto di lui visualizzi lo stesso organo in forma speculare, come se fosse visto allo specchio. Considera l’immagine speculare come la rappresentazione simbolica dell’unità tra il mondo manifesto e il mondo sottile, tra il tuo corpo fisico e il tuo corpo eterico, emozionale, mentale e spirituale.
Tra le due visualizzazioni dell’organo lascia un spazio, ad esempio una striscia bianca, dove posizionerai la sequenza numerica della tabellina appropriata. I singoli numeri avranno una luminosità argentea.
Ora visualizza la sequenza numerica delle tabelline che sarà propria per ogni singolo apparato o sistema del nostro corpo e per l’organo interessato.

Prendiamo ad esempio i numeri della tabellina del 3 che sono 3,6,9,12,15,18,21,24,27,30.
Riferiamo questa tabellina al sistema cardiovascolare in generale.
A questa sequenza generale segue il n 1 se vogliamo riportare alla norma il cuore, il numero 2 se vogliamo riportare alla norma le coronarie, il numero 3 se vogliamo normalizzare la valvola mitrale, il numero 4 se vogliamo normalizzare la valvola aortica, il numero 5 se vogliamo riportare alla norma il miocardio nel luogo dove ora si trova la cicatrice post infartuale, il numero 6 se vogliamo portare alla norma il pericardio, il numero 7 se vogliamo normalizzare l’aorta, e il numero 8 se vogliamo normalizzare un vaso arterioso che da essa si dirama (carotideo, femorale, ecc che abbia subito una dilatazione aneurismatica o una deposizione di placche aterosclerotiche) e per ultimo il numero 9 se vogliamo portare alla norma un vaso venoso (qualsiasi vaso venoso, che abbia subito ad esempio una flebite, una tromboflebite, una dilatazione aneurismatica, una fistola arterovenosa).
Ricordiamo ancora che nella nostra visualizzazione l’ organo deve essere sano.

Nello stesso modo procedi per la normalizzazione di tutti gli altri apparati, sistemi e organi del tuo corpo fisico, considerando che:
alla tabellina del 2 appartiene il sistema nervoso e gli organi di senso,
alla tabellina del 4 il sistema osteo – articolare,
alla tabellina del 5 il sistema muscolo tendineo,
alla tabellina del 6 il sistema digerente,
alla tabellina del 7 il sistema respiratorio,
alla tabellina dell’8 l’apparato uro – genitale,
alla tabellina del 9 il sistema endocrino,
alla tabellina del 10 gli organi di senso.

Alla tabellina del 2 appartiene il sistema nervoso. Ricordiamo la tabellina del 2:
2,4,6,8,10, 12, 14, 16, 18. 20.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma il midollo spinale, il numero 2 se vogliamo portare alla norma l’encefalo in generale, il numero 3 se vogliamo normalizzare il cervelletto, il numero 4 se vogliamo portare alla norma il nervo vago, il numero 5 se vogliamo normalizzare il trigemino, il numero 6 se vogliamo normalizzare il nervo ottico, il numero 7 se vogliamo normalizzare le circonvoluzioni cerebrali, il numero 8 se vogliamo normalizzare l’ipotalamo, il numero 9 se è nostra intenzione portare alla norma il sistema limbico, l’ippocampo e l’amigdala.

Alla tabellina del 4 appartiene il sistema osteo – articolare. Ricordiamo la tabellina del 4:
4,8,12,16,20,24,28,32, 36,40.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma il cranio, il numero 2 se vogliamo normalizzare la colonna vertebrale, il numero 3 se vogliamo riportare alla norma il sistema costale e lo sterno, il numero 4 se vogliamo normalizzare le ossa dell’ arto superiore, la clavicola e la scapola, il numero 5 se è nostra intenzione normalizzare le ossa degli arti inferiori e del bacino, il numero 6 se vogliamo normalizzare le ossa facciali, il numero 7 se vogliamo normalizzare le articolazioni degli arti superiori, il numero 8 se desideriamo riportare alla norma le articolazioni degli arti inferiori, il numero 9 se vogliamo normalizzare le articolazioni delle anche e del bacino.

Alla tabellina del 5 appartiene il sistema muscolo tendineo. Ricordiamo la tabellina del 5:
5,10,15,20,25,30,35,40,45,50.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma i muscoli della schiena, il numero 2 se vogliamo normalizzare i muscoli del torace, il numero 3 se è nostra intenzione normalizzare i muscoli addominali, il numero 4 se vogliamo portare alla norma i muscoli e le fasce della testa e del collo, il numero 5 se vogliamo portare alla norma i muscoli mimici del volto e i muscoli masticatori, il numero 6 aiuta a normalizzare i muscoli e le fasce degli arti superiori, il numero 7 normalizza i muscoli degli arti inferiori, il numero 8 normalizza i muscoli pelvici, il numero 9 porta alla norma i tendini di tutto il corpo.

Alla tabellina del 6 appartiene il sistema digerente. Ricordiamo la tabellina del 6:
6,12,18,24,30,36,42,48,54,60.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma la faringe e l’esofago, il numero 2 se vogliamo normalizzare lo stomaco e il duodeno, il numero 3 se vogliamo normalizzare l’intestino tenue e l’appendicite, il numero 4 se vogliamo normalizzare il colon, il numero 5 se vogliamo portare alla norma il sigma e il retto, il numero 6 se vogliamo normalizzare il fegato, il numero 7 se vogliamo portare alla norma la cistifellea e il coledoco, il numero 8 per normalizzare il pancreas, il numero 9 per portare alla norma il peritoneo.

Alla tabellina del 7 appartiene il sistema respiratorio. Ricordiamo la tabellina del 7:
7,14,21,28,35,42,49,56,63,70.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma la cavità nasale, il numero 2 se vogliamo normalizzare la laringe, la glottide e le corde vocali, il numero 3 se vogliamo portare alla norma la trachea, il numero 4 se è nostra intenzione normalizzare i grossi bronchi, il numero 5 se vogliamo normalizzare i bronchioli, il numero 6 se vogliamo portare alla norma i polmoni, il numero 7 se vogliamo normalizzare la pleura, il numero 8 se vogliamo normalizzare il mediastino.

Alla tabellina dell’ 8 appartiene l’ apparato uro – genitale.
Ricordiamo la tabellina dell’8:
8,16,24,32,40,48,56,64,72,80.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma il rene, il numero 2 se vogliamo normalizzare i glomeruli, il numero 3 se vogliamo portare alla norma gli ureteri, il numero 4 per normalizzare la vescica, il numero 5 per normalizzare l’uretra, il numero 6 per portare alla norma il pene e gli organi genitali maschili, il numero 6 per portare alla norma la vagina e gli organi genitali femminili, il numero 7 per normalizzare l’utero, il numero 8 per portare alla norma il perineo e l’orificio anale.

Alla tabellina del 9 appartiene il sistema endocrino.
Ricordiamo la tabellina del 9:
9,18,27,35,54,63,72,81,90.
A questa sequenza generale segue il numero 1 se vogliamo portare alla norma l’epifisi, il numero 2 se vogliano normalizzare l ipofisi, il numero 3 riguarda la normalizzazione della tiroide e delle paratiroidi, il numero 4 per la normalizzazione del timo, il numero 5 per la normalizzazione del surrene, il numero 6 riguarda la possibilità di portare alla norma la ghiandola endocrina del pancreas, il numero 7 le ovaie, il numero 8 per normalizzare la prostata.

Alla tabellina del 10 appartengono gli organi di senso.
Ricordiamo la tabellina del 10:
10,20,30,40,50,60,70, 80, 90, 100.
A questa sequenza generale segue il numero 1 per portare alla norma l’occhio in generale, il numero 2 per normalizzare la cornea, il numero 3 per normalizzare la congiuntiva , il numero 4 per portare alla norma la retina, il numero 5 per la membrana timpanica, il timpano e l’orecchio medio, il numero 6 per l’apparato vestibolare e l’equilibrio, il numero 7 per le normalizzare le papille linguali del gusto, il numero 8 per l’organo dell’olfatto e il numero 9 per normalizzare le strutture sensoriali della pelle.